Trama
«agli inizi, nella promiscuità in cui si operò lo slittamento verso la vita, qualcosa di innominabile dovette accadere, che si propaga nei nostri malesseri se non nei nostri ragionamenti. Che l’esistenza sia stata viziata alla sorgente, insieme agli elementi, chi potrebbe esimersi dal supporlo? Colui che non sia stato indotto a considerare questa ipotesi, come minimo una volta al giorno, avrà vissuto da sonnambulo». Cioran, che è l’opposto del sonnambulo – e subisce, se mai, la coazione alla «lucidità cronica» –, ha contemplato la suddetta ipotesi per lunghi anni.
Il funesto demiurgo Quiz
Quiz gratuito di 15 domande: quanto ne sai?
Chi ha letto questo libro ha letto anche
Un apolide metafisico: ConversazioniEmil M. Cioran
Lacrime e santiEmil M. Cioran
DivagazioniEmil M. Cioran
La tentazione di esistereEmil M. Cioran
Storia e utopiaEmil M. Cioran
La caduta nel tempoEmil M. Cioran
Sillogismi dell'amarezzaEmil M. Cioran
SquartamentoEmil M. Cioran
Al culmine della disperazioneEmil M. Cioran
Ditirambi di DionisoFriedrich Nietzsche
Chiedi alla polvereJohn Fante
Il diritto e il rovescioAlbert Camus
Seguilo su perLibre
Tieni in un unico posto i libri che leggi e i film e le serie che guardi. Gratis.